Ospite a Belve, condotto da Francesca Fagnani, Romina Power racconta la fine con Al Bano e il dolore per la scomparsa di Ylenia Carrisi.
Mentre la figlia di Al Bano e Loredana Lecciso, Jasmine Carrisi, è finita al centro delle critiche per il nuovo fidanzato, l’intervista di Romina Power a Belve promette di essere uno dei momenti televisivi più intensi della stagione. Ospite di Francesca Fagnani, la cantante torna a parlare della sua vita privata, toccando temi profondi che riguardano la famiglia, il rapporto con l’ex marito e soprattutto la scomparsa della figlia Ylenia Carrisi.

Romina Power a Belve: gli anni della giovinezza e l’uso dell’LSD
L’intervista a Belve guarda anche al passato, agli anni della giovinezza vissuti tra eccessi e incontri sorprendenti. Romina Power racconta episodi legati all’uso dell’LSD e una notte folle a Roma con Keith Richards.
Non mancano riflessioni più intime e malinconiche, come quelle legate ai film erotici girati in giovane età , quando era ancora minorenne. “Ne avrei fatto volentieri a meno, avrei voluto fare Romeo e Giulietta. Quella Romina mi fa una grande tenerezza“, confessa.
La frattura con Al Bano e il dolore per la figlia Ylenia Carrisi
Uno dei temi centrali dell’intervista a Belve è la scomparsa della primogenita Ylenia Carrisi, un evento che ha segnato in modo indelebile la vita della coppia. Romina Power racconta con grande sincerità il senso di solitudine provato in quei momenti difficili, lasciando emergere una ferita ancora aperta.
“Quando pensi di avere un pilastro vicino a te, e arrivi a un momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente: non c’è un appoggio, non c’è un sostegno, cambiano le cose“, ha dichiarato. Parole che lasciano intendere come proprio questa mancanza di supporto abbia rappresentato un punto di svolta nella fine del matrimonio di Al Bano.
Sul mistero legato alla scomparsa della figlia, la cantante non nasconde la propria convinzione: “Io penso che lei stia da qualche parte, penso che sia stata una storia di rapimenti e ci hanno raccontato la qualunque pur di mandarci via da New Orleans. Io lo sento, e ho anche parlato con delle persone che hanno dei poteri che vanno oltre, soprannaturali“.